LE SFIDE PER IL PRESENTE E FUTURO DELLE PMI ITALIANE

02/02/2015 at 9:16 am

Le nostre PMI, che sono il 99,9% del tessuto imprenditoriale italiano, sono la nostra ricchezza che non può andare perduta o, meglio, che va VALORIZZATA. Se poi il 94% di queste sono aziende con meno di 10 dipendenti (aziende principalmente ‘terziste’ e della subfornitura) cosa si può fare?

Innanzitutto ci dev’essere il rispetto e la constatazione che le nostre PMI hanno eccellenze e saperi che si traducono in lavorazioni speciali, semilavorati, prodotti che hanno fatto e fanno il successo della Media e Grande azienda Italiana ed Europea.

In questi 15 anni sono aumentate in maniera esponenziale le minacce ma anche le opportunità per le nostre PMI: trovarsi negativamente nella prima situazione o positivamente nella seconda dipende dalla capacità di affrontare queste 4 sfide:
1. Sfida della velocità: rapidità di cogliere nuove opportunità di business che il mercato presenta;
2. Sfida del rapporto con il cliente: il cliente è la chiave del successo per un’azienda;
3. Sfida della flessibilità: spostare il focus dai confini interni dell’organizzazione alla rete di relazioni con l’esterno;
4. Sfida della conoscenza: creare un sistema persone-organizzazione basato sulla capacità di scambio e impiego di conoscenze e competenze, per una rapida condivisione.

240_F_66497438_QdqLJre5mrJKZxKWNpOkBHRxuVcFtIh9

La soluzione che le PMI hanno per affrontare queste sfide è quella dell’aggregazione in rete d’impresa: le imprese hanno modo di unire due fattori, in primo impatto contrastanti: AUTONOMIA e CONDIVISIONE.

Attraverso le reti d’impresa si attivano questi processi:
1. Economie di scala attraverso l’utilizzo di risorse comuni (produttive, commerciali, tecnologiche, umane)
2. Economia della specializzazione dove il partner si concentra sulla sua eccellenza e per il resto sfrutta il sapere degli altri
3. Co-innovazione  con la riduzione dei costi in ricerca e sviluppo e la nascita di nuovi prodotti competitivi sul mercato
4. Economia della conoscenza dove si moltiplica l’uso della conoscenza che può essere applicata agli altri partner e/o clienti della rete

Non resta che impegnarci a fare in modo che le nostre aziende si aggreghino e colgano le opportunità che il mondo ci presenta, superando quegli ostacoli e resistenze che il CAMBIAMENTO porta con sé.